Il mio pensiero va a chi ha perduto certezze e speranze. Dovremmo impegnarci tutti a restituire piena dignità a ogni diritto. Dovremo ingaggiare una battaglia vera contro la povertà, e non contro i poveri.
sabato, marzo 16, 2013
Discorso di insediamento
mercoledì, febbraio 20, 2013
Un'idea da 10 dollari in una frase da 5 centesimi
What I tell my law clerks is that we write these so that they are accessible to regular people. That doesn't mean that there's no law in it. But there are simple ways to put important things in language that's accessible. As I say to them, the beauty, the genius is not to write a 5 cent idea in a ten dollar sentence. It's to put a ten dollar idea in a 5 cent sentence.
That's beauty. That's editing. That's writing.
domenica, agosto 28, 2011
Alternative
"Social production is not a panacea; it is just an alternative"
mercoledì, luglio 30, 2008
O anche: la sindrome da prima della classe
“E’ pericoloso focalizzarsi semplicemente sul fare le cose al meglio, e’ più importante scegliere le cose giuste da fare e poi farle adeguatamente”
lunedì, luglio 28, 2008
F-ego
Ma condividere un piccolo flash molto saggio di Feba vale sempre la pena (e chissà che a un certo punto non torni anche utile):
L’ego ha un funzionamento inversamente proporzionale rispetto a una bottiglia di vino, e’ praticamente sempre pieno. Ogni tanto pero’ bisogna allenarsi e svuotarlo un po’, perche’ questa sua pericolosa tendenza di farci vedere il mondo in maniera distorta ci impedisce di sforzarci ad essere diversi e a fare sul serio la differenza.
mercoledì, luglio 16, 2008
Questione di stile
Personalmente resto dell'idea che si possa cazzeggiare ed essere seri a seconda dei contesti, una cosa non esclude l'altra, ma a volte si può sbagliare.
lunedì, febbraio 25, 2008
Evitare connivenze
evitare connivenze: se un interlocutore dice una cazzata, fare due passi indietro e proferire: “tu non sei la cura, non sei la malattia, ma forse sei solo un fastidioso effetto collaterale del sonno della ragione”
(Cool right now)
mercoledì, febbraio 20, 2008
Per una definizione partecipata del cinema vaginale
...esiste davvero un cinema vaginale? Esistono chiari esempi di film vaginali? Ladyhawke è davvero un film vaginale? Esiste anche un cinema clitorideo? E dove infilare le propagazioni cinematografiche di Helen Fielding?
Il giovane cinefilo sul blog di Grazia:
E non vi sto prendendo in giro, anzi, sono qui a chiedere la vostra opinione in merito. Potrebbe nascerne una rivoluzione dei costumi, oppure no, per dire, se ne potrebbe trarre l’equivalente culturale di sboccare una birra media dietro l’angolo del pub. Ma sono convinto che il cinema e il sesso abbiano moltissimi punti in comune: tra questi, c’è il fatto che nessuno ne capirà mai la totalità e la profondità, limitandosi a conoscerne e apprezzarne la piccola parte a cui il proprio cervello (o altro, si intende) arriva, e allo stesso tempo il fatto che tot persone si prenderanno comunque e sempre, in qualunque momento storico e culturale, la briga di dire io so tutto e tu non sai niente perché (A) qualcuno l’ha legittimato tramite un contratto oppure perché (B) è uno che ha studiato.
Insomma, il ragazzo scherza, ma un po' no.
Insomma, dategli una mano.
lunedì, febbraio 18, 2008
Analisi politica secondo Holly e Benji (ma soprattutto Benji)
M: Ed Warner? Ma come fai a preferire Ed Warner a Benjiamin Price?
T: Beh scusa, è molto più forte, ha i capelli lunghi, para tutto, è più originale. Insomma è meglio.
M: Non lo è, e parlano i risultati. E poi c'è un punto di linea che non puoi eludere.
T: Cioè?
M: Warner ha dei modi suggestivi, magari ti fa anche pensare che l'impossibile sia possibile con quell'agitarsi da karateka. E non dico che sia inutile, ogni tanto la para pure. Ma è un massimalista, è sinistra radicale pura, roba da fighetti radical chic. Vuoi mettere Benji? Meno spettacolare, ma un vero riformista. Uno che si carica i problemi di tutti, usa la sua classe per sostenere i più deboli (la sua improbabile difesa, hai presente Bruce Harper?), ti tranquillizza, ti dice "voi andate avanti che qui ci penso io". E soprattutto, di fronte all'ignoto, all'imprevisto, alle sfide della modernità, cioè al tiro che scompare di Karl Heinz Schneider, Warner non sa che fare. Non ha gli strumenti, sa solo lamentarsi come un qualsiasi no global. Invece Benji che ti fa? Chiude gli occhi, si concentra e te la pare. Senza karate e cose strane. Una forza tranquilla.
...continua sul suo blog...
(nota per me stessa: io un giorno scriverò un trattato sul perchè i protagonisti dei cartoni animati "collettivi", da Holly e Benji ai Cavalieri dello Zodiaco siano sempre irrimediabilmente dei gran tordi)
giovedì, novembre 15, 2007
Soluzioni allo sciopero degli sceneggiatori in USA ;-)
(Pascal Gobry)
domenica, ottobre 21, 2007
Spunti di riflessione (by Jurgen Habermas)
«I mass media da un lato hanno raggiunto una forza di penetrazione e un’efficacia incomparabilmente maggiori (con essi si è estesa la sfera stessa della dimensione pubblica), dall’altro si sono allontanati sempre più da questa sfera per penetrare in quella, un tempo privata, dello scambio di merci. Quanto maggiore diventa la loro efficienza pubblicistica, tanto più essi diventano accessibili alla pressione di interessi privati ben determinati, sia individuali che collettivi. Mentre, prima, la stampa poteva soltanto mediare e rafforzare il dibattito dei privati raccolti nel pubblico, adesso, viceversa, esso è plasmato dai mass media»
J. Habermas, Storia e critica dell’opinione pubblica
domenica, settembre 30, 2007
La solita riflessione post-passeggiata nei pressi del Vaticano
(frase detta da un sacerdote, ora vescovo nella sua terra - lontano da Roma)
domenica, settembre 16, 2007
Intermission
Scorpione
Finiti i transiti cattivi, vi migliora la digestione. Non solo quella del corpo, ma quella della mente, che adesso accetta ciò che è vivo, senza aprirlo in quattro per vedere come è fatto dentro.
Tutto fluisce in voi come magia. L'oscuro e il nero vi attraggono sempre ma non vi fanno più paura.
sabato, novembre 18, 2006
giovedì, luglio 27, 2006
La frase del mese, decisamente
però