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sabato, marzo 15, 2008

Twitter (e gli zombie) in parole povere...

Grazie al blog di Twitter scopro l'esistenza di CommonCraft, una società di consulenza di Seattle. Lee e Sachi LeFever realizzano piccoli video di spiegazione "in plain English", un modo piuttosto simpatico di spiegare cosa sono blog, wiki, feed RSS, social bookmarking e Twitter (qui tutti i video su Youtube).
Sarebbe interessante capire se il metodo funzioni effettivamente con persone che non hanno dimestichezza con certi concetti.



Personalmente ho fatto un test guardando un video, il mio preferito, su un argomento di cui non sapevo molto:



Sempre a proposito del blog di Twitter (stranamente relativamente poche persone sanno della sua esistenza), devo dire che lo trovo piuttosto carino e ben fatto, giustamente molto informale, incluse le reciproche prese in giro...speriamo solo che in Elastic non venga in mente a nessuno di replicare l'idea!

martedì, novembre 27, 2007

Twitter & CSI

Me lo avevano accennato recentemente (a proposito, non ricordo chi) e oggi ne leggo anche sul blog ufficiale: Twitter fa la sua comparsa in una recente puntata di CSI e, a quanto pare, ha anche un ruolo nello svolgimento delle indagini...di quale entità si capirà guardando la puntata, sono curiosa!

Cose del genere sono un po' uno "sdoganamento" della popolarità dell'applicazione.




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giovedì, ottobre 04, 2007

TwitterWine o anche: perchè questo è un barcamp di creativi

Dato la fondazione dell'evento TwitterBeer, data la mia attuale lontananza da Bologna, dato il mio ritorno per il CreativeCamp cosa c'è di meglio del festeggiamento diffuso e possibilmente indiscriminato?
Stavolta rinverdiamo i fasti passati (...sì, facciamo finta che sia in mio onore) optando per il vino (...ahem, in realtà voglio sperimentare la consulenza etilica di Feba, esperta di vino).

Beh, per la gioia di grandi e piccini l'appuntamento è fissato per domani sera, venerdì, alle 21. Il luogo è l'Enoteca Zampa, via Andrea Costa 127/A.

Per direzioni e informazioni logistiche fate pure riferimento a Fed, che è un autoctono.

Ah, tra l'altro, al centro giovanile sabato sera nel post barcamp ci sarà musica live e il bar ben funzionante quindi il lato "sociale" della faccenda è più che coperto...

domenica, gennaio 21, 2007

Twitter: per un approccio laico al momento ludico (aka "ognuno cazzeggia come gli pare")

(traccheggio un po' ma alla fine del post ci sarà qualcosa che somiglia a una presentazione su Twitter. Credo. Abbiate pazienza. O saltate qualche capoverso.)


Intro: procrastination is my keyword

Ok, devo farlo, devo farlo. Ora, il punto è che non c'è niente che possa farmi procrastinare una cosa (meno che fondamentale) più del sapere che la gente si aspetta che io lo faccia.
Quindi potrei risolvere con modalità tipo: perchè non andate a leggere il wiki? Perchè non vi guardate i 45 (quarantacinque!) minuti della presentazione svolta al BarCampRome con domande, battute e la sottoscritta che gesticola in modo che definirei parossistico, se non fosse che parossistico vuol dire un'altra cosa?

Cristian (grazie!!) è stato decisamente più diligente di me col suo post in cui ha parlato del RomeCamp e della nostra presentazione, da lui già realisticamente definita "una delle presentazioni più inutili della storia della blogosfera italiana" (sissignore, si fa dell'understatement).
Perchè uno dei punti forti è che ognuno vede utilità e divertimento dove vuole.
E quello che una persona non vede - e non vuole - magari lo trova così, senza cercarlo. Ebbene sì, proprio lei, la serendipity coniata da Horace Walpole (o anche: "cercare un ago in un pagliaio e trovarci la figlia del contadino" - poi una non deve dire che è un mondo di uomini... :-P) e parola simbolo delle nostre passeggiate per la Rete, alla scoperta di quel che non sapevamo di cercare.


A. Cosa stai facendo?
(Echissene...)

Dunque, domanda: cosa è Twitter? Una comunità globale di amici e sconosciuti che risponde alla domanda: "Cosa stai facendo?"(cfr. sito).
Detta così, uno dice...vabbè, grazie.
Però, poichè, dice qualcuno, dal momento ludico nascono un sacco di cose interessanti, allora uno si mette a giocare, poi si ferma (e osserva, e ci pensa due minuti) e scopre un paio di cose.
Tipo che nessuno ha stabilito altri modi di utilizzarlo 'sto social network un po' impiccione (oh-la-pa-ven-ta-ta-pa-u-ra-di-per-de-re-la-pri-va-cy!), ma altri modi ci sono e sono emersi mentre la gente "giocava" con Twitter.
Io e Cristian abbiamo provato a mettere insieme una lista. L'ho aggiustata e la riporto:

1. cosa faccio/dove sono "tout court"
2. pensiero peregrino che mi passa per la mente, modalità "post-it"
3. contenuto da condividere: frase, canzone, video, link
4. self-promotion o segnalazione con allegria: tipo "io ho scritto/X ha scritto post su questo o quello"
5. entertainment e informazione: Darthvader, God, Satan, ma anche brevi notizie della BBC
6. meme istantaneo che emerge in un giro di contatti (parlando di un evento all'ordine del giorno ma anche di un argomento di comune interesse)
7. seguire un evento live (macworld): direttamente o indirettamente attraverso i commenti di chi fa parte della propria rete di contatti
8. creazione di un blog minimale: è dotato di tutta la struttura sottostante necessaria: è aggiornabile da web, IM, sms, ha un feed, ogni elemento inserito ha una propria URL, riconosce automaticamente i link http.


B. Vuoi star zitta, per favore?
(essì, facciamo dei riferimenti colti...)

Il grande pericolo, spesso espresso con frasi apocalittiche, quasi sempre da chi non lo usa, è la perdita della privacy. Mh, cioè?
Twitter si può (è una scelta!) aggiornare via web, via IM e via sms.
Gli aggiornamenti su quello che fanno i propri contatti si possono (scelta!) ricevere con le stesse modalità.
Si può spegnere del tutto (scelta!) o si può decidere (scel..vabbè, basta!) che i propri aggiornamenti siano visibili solo ai propri contatti. Ah, sì, perchè Twitter permette di vedere chi c'è nel proprio network e chi legge i propri aggiornamenti - le due cose non coincidono necessariamente.

Poi: ognuno usa il suo tempo come crede.
Poi: ci sono cose peggiori da cui essere dipendenti.
(posto che molte critiche sono state fatte per ridere e ho trovato divertentissime le argomentazioni) Insomma, dov'è il pericolo?
A me fa più pensare questa tendenza a gridare alla circonvenzione di incapace, se devo essere sincera.

Insomma (ricito Cristian nel wiki), "possiamo cogliere, nelle dichiarazioni degli altri, piccoli spunti non cercati, istanti, idee che non ci appartengono ma che possono cambiare la nostra visione". Perchè no?



Note finali: La presentazione ha fatto emergere dei discorsi interessanti, non male per una cosa "inutile". In ogni caso non voleva essere seria o seriosa (ultimamente noto una tale mancanza di senso dell'umorismo...) e non lo è stata.
Sì, Steve Jobs ci fa un baffo. BOOOM, anche!!

Note alle note: se scrivete qualcosa su twitter segnalatelo sul wiki, grazie. Servizio socialmente utile, eh...




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lunedì, gennaio 15, 2007

Serendipity di un social network da cazzeggio

Essendo io del tutto incapace di trovare titoli intelligenti e portatissima per quelli stupidi, sono un poco stupita di aver coniato, di getto e quasi distrattamente, una definizione che si addica a un qualsivoglia argomento di conversazione.
L'argomento - nemmeno a dirlo è Twitter.

Indecisissima sull'argomento di cui parlare al BarCampRoma, sono stata colpita da due circostanze quasi contemporanee: il consiglio di un amico con cui era nato lo scherzoso soprannome di Twitter queen (per l'aiuto dato a familiarizzare con alcune caratteristiche del SN) e il fatto che uno dei miei twitter friend - si può dire? - abbia deciso di proporre un intervento proprio su questo argomento.
Poichè, si sa, le vie dei social network sono infinite ci siamo messi in contatto. Cristian ha pensato che non c'era niente di meglio di un wiki per parlarne, mettere insieme idee e sintetizzare alcuni punti per poi poterli discutere.

Ovviamente la conversazione è aperta a tutti, se ci sono altre persone che hanno voglia di cimentarsi si potrebbe pensare a qualche modalità alternativa di esposizione (tavola rotonda? talk-show? posso fare l'host, posso fare l'host? - ok, la smetto).

Insomma, carissimi cari,
il wiki su twitter è qui. Dite la vostra!



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