lunedì, luglio 11, 2011
Islanda: la costituzione in crowdsourcing (e un Meetup a Roma)
Come pensare di ricostruirlo? Come riscrivere le regole?
Sono domande all'ordine del giorno, dato quello che sta succedendo in molte nazioni europee.
Dopo il collasso economico, la piccola Islanda sta sperimentando forme di apertura e collaborazione impensabili: la sfida di questo ultimo anno si chiama Costituzione. Il documento fondante della nazione viene riscritto in questi mesi coinvolgendo la popolazione in tutte le fasi del processo.
Ne parlo oggi su Apogeonline.
P.S. Ovviamente viene spontaneo chiedersi: e in Italia? Se vi va, domani ne parliamo al PdF Meetup di Roma, alle 19. L'incontro fa parte di una giornata internazionale di Meetup che noi del Personal Democracy Forum abbiamo deciso di organizzare per parlare di tecnologia e politica e di quello che sta succedendo. Trovate qui tutte le informazioni e l'elenco delle città coinvolte.
martedì, settembre 23, 2008
Girls Geek Dinner Roma

Sempre di fretta da queste parti, sempre in giro...ma alla fine se io non vado alla Girls Geek Dinner, è la GGD che viene da me!
Così venerdì prossimo, 26 settembre, alle 19 appuntamento da Maud per la prima GGD romana.
Rivedrò Tara, Amanda e...uhm, chi altro viene? :)
venerdì, luglio 04, 2008
Tutti i barcamp portano a Roma (edizione 2008)
Il fatto è che, quando finisce la giornata di un barcamp che hai organizzato, di solito sei così stanco che la sola idea di rifarlo di nuovo ti fa stramazzare. E così io, a ottobre, avevo detto “Nooo, mai più”.
Poi sono passati mesi, di barcamp ce ne sono stati altri e un po' c'è stato un giro di boa: ci si è chiesti se il tempo del barcamp fosse finito, se si dovesse provare a reinventarlo in modo diverso...e così via.
Così, quando Nicola mi ha detto “e se organizzassimo un barcamp a Roma?” ho alzato lo sguardo dallo schermo e l'ho guardato perplessa, convinta che fosse una battuta. Quando mi ha detto che l'idea era nata da una chiacchierata tra lui e Vincenzo e poi mi ha mostrato il wiki, ho appurato che non era così e...insomma, non avevo detto “Mai più?”, io?? :P
Scherzi a parte, è una buona occasione anche per dare corso a un po' di conversazioni sul tema, così magari non restano ferme in un post o in qualche chiacchierata. Il fatto di pensare a un barcamp con così tanto anticipo (a fine novembre) dà infatti la possibilità di riflettere con calma e provare a ipotizzare delle modalità organizzative e – perché no – formule nuove.
Qualche mese fa, ad esempio, Giovanni ha realizzato una serie di interviste sul tema e ha elaborato alcune riflessioni, suddivise in due post che invito a leggere. Ne ho quindi approfittato per rileggere quello che gli avevo risposto io e per confrontarlo con le diverse opinioni date dagli altri intervistati.
Se ci penso, di domande me ne vengono già parecchie e pian piano voglio provare a pensarci e a sentire un po' di opinioni. La prima cosa è sicuramente il “l'eterno dilemma”: barcamp generalista o tematico?
Personalmente ho esperienza organizzativa solo della seconda opzione e mi è sembrato che questo si prestasse bene a far avvicinare anche persone non espertissime di tecnologia. Il punto a sfavore è, naturalmente, che il tema può essere o meno di interesse e questo lascia fuori un certo numero di persone.
Si può pensare a una modalità ibrida o comunque diversa? Per esempio, come si vede dal wiki, sono previsti momenti collettivi che sicuramente faranno da raccordo...voi come li utilizzereste?
Ultima nota per ora: sul wiki vedo i primi iscritti e alcuni scrivono che i due giorni (due! :) ) dovrebbero essere i due giorni del weekend, come abbiamo previsto: una buona idea o sarebbe meglio un venerdì/sabato?
Io comincio a pensarci - confortata dalla presenza di una decina di volontari (!!) e, tanto per fare le cose per bene, vi chiedo di usare il tag romecamp2008 per i post e quello #rc08 per Twitter.
Aspetto opinioni, ne riparliamo presto!
Ovviamente tenetevi liberi per il 29-30 novembre e...iscrivetevi, chevvelodicoaffare?!
Tag: RomeCamp2008
domenica, marzo 09, 2008
Un invito al Personal Democracy Forum
Questa settimana ho finalmente comprato i biglietti aerei per New York, il prossimo giugno: anche quest'anno andrò al Personal Democracy Forum.
La conferenza esplora il rapporto tra tecnologia e politica, è organizzata dal gruppo di TechPresident (il contrario, in realtà: gli organizzatori della conferenza hanno creato TechPresident) e ha un elenco di speaker di altissimo livello.
E questo è quello che potrebbe dire chiunque guardi il sito con un po' di cognizione di causa.
Quello che posso dire io, essendoci stata, è che non mi era davvero mai capitato di passare due giorni così pieni e stimolanti, così carichi di idee e in un ambiente così completamente rilassato. E mi riferisco agli speaker, ma anche alla tantissima gente che vi ha preso parte.
Si dice e si sente dire spesso che siamo in ritardo su molte nazioni, USA in primis. Certo, questo è vero per molti aspetti e per molti motivi. E non è nemmeno detto che qui si debba fare lo stesso percorso, ma non credo ci sia niente di meglio del guardare cosa ne pensa - e quali soluzioni trova - chi ha un po' più di esperienza e un contesto diverso alle spalle. Voglio dire, le buone idee non si sa quasi mai da dove vengano o dove possano arrivare...
Lo scorso anno, quando ho letto della conferenza, ho pensato che mai avrei avuto occasione di essere a New York e di prendervi parte - ed è andata diversamente. Anche quello è stato l'inizio di un po' di cose ed è anche per questo che ho deciso di organizzarmi per tornare. A fine conferenza ho pensato che era stata un'occasione unica, e mi sbagliavo anche allora.
(Certo, un volo intercontinentale e una manciata di giorni a New York non sono una cosa semplice, ma in qualche modo...)
Ci sarebbero ancora molte altre cose da dire, e non escludo di parlarne ancora, ma, insomma, questo era per dire...vieni anche tu?
N.B. Poi, dopo questa tirata seria e sentita, mi toccherà sentirmi le persone che mi diranno "Eh, sì, la conferenza...tu ci vai per New York!!". E l'amore non si può negare, certo, però non è proprio solo così.
C'è anche da dire che, da quando ho acquistato i biglietti, sono più o meno di questo umore:
Davey Dance Blog -26- BROOKLYN BRIDGE - Ace Frehley - "NY Groove" from Pheasant Plucker on Vimeo.
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mercoledì, febbraio 06, 2008
State of the Net a Udine
Sergio Maistrello, Paolo Valdemarin e Beniamino Pagliaro hanno fatto un grande lavoro in tempi molto brevi organizzando un programma di grande livello e varietà. L'impostazione mi piace: il primo giorno ha come titolo "Oggi" e il secondo giorno "Domani".
Anna mi ha fatto notare che nella prima giornata dominano economia e mercato, mentre nella seconda si parla di media - ed è già una chiave di lettura.
Nella seconda giornata, sabato 9, ci sarà un panel dal titolo "Internet killed the political star", sull'impatto che la Rete ha sulla comunicazione politica e sulla società, favorendo la partecipazione. Ci sarò anch'io ed un onore, dato che sarò in compagnia di Joshua Levy, Giuseppe Granieri e Antonio Sofi, moderatore dell'incontro. Si parlerà di primarie USA - e chi passa di qui ogni tanto sa quanto io sia appassionata e anche quanto apprezzi il lavoro di Josh e degli altri autori di TechPresident ("ammirazione" rende meglio).
Un'altra nota: io e Anna faremo qualche ripresa/intervista/sipariettocomico (pare riescano bene anche quelli). Se volete partecipare come intervistatori/intervistati/giocolieri/ballerinidilapdance...beh, non siate timidi!
Ci vediamo lì!
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martedì, novembre 20, 2007
Politicamente Scorretto+Libera in diretta web
Negli anni si è parlato di Ustica, della strage di Bologna e di molti altri momenti oscuri della storia recente italiana.
Il 23-24-25 novembre si terrà a Casalecchio di Reno la terza edizione. Quest'anno Politicamente Scorretto collabora con l'associazione Libera con un focus speciale sulla mafia, il cui culmine sarà nella giornata finale della rassegna, il prossimo 25 novembre, con una lunga maratona radiofonica in diretta di tutti gli incontri che si terranno.
Inoltre le tre giornate della manifestazione saranno trasmesse in diretta video e vi invito a dare un'occhiata, perchè il programma è molto interessante.
La trasmissione si potrà ascoltare a Bologna sulle frequenze di Città del Capo – Radio Metropolitana, e in tutta Italia sul sito di Libera Radio, la web radio dell'associazione Libera.
Sto cercando di far girare la voce perchè mi sembra una gran bella iniziativa, seria e impegnata, di cui, come spesso accade, temo si parlerà poco, quindi nel mio piccolo vorrei fare il possibile.
N.B. Alcune delle persone a cui ho parlato dell'iniziativa mi hanno chiesto se per caso fossi coinvolta nell'organizzazione, dato che ho realizzato dei progetti per il Comune di Casalecchio (inclusi due barcamp). A parte la conoscenza e la stima verso chi lavora all'assessorato alla Cultura, preciso che sono completamente estranea all'organizzazione. Purtroppo, devo dire.
mercoledì, novembre 07, 2007
La contaminazione e la conversazione al Festival della scienza
Doverosa premessa è che molte delle persone coinvolte sono amiche, ma l'esperienza in sè è stata piacevolmente inaspettata e mi ha colpito troppo per non parlarne.
In realtà mi sono subito chiesta come la cosa sarebbe stata possibile: difficile persuadere accademici e scienziati di valore a confrontarsi con persone accomunate da...lla Rete?
Siamo portati a pensare che la ricerca sia piuttosto concentrata su se stessa e, in certi casi, paradossalmente poco aperta all'esterno, a settori che hanno meno "dignità scientifica".
Come si confronterà un titolato ricercatore con chi non ha analoghi titoli?
Ho trovato le risposte lo scorso venerdi a Genova, nella Loggia della Mercanzia, ospite dei blogger d'assalto e di Enrico, ottima guida della conversazione. Ho avuto il piacere di chiacchierare con Nicla Vassallo, docente di filosofia della conoscenza ed epistemologa, che ha alle spalle anche anni di studi in Gran Bretagna.
Devo dire che l'attitudine alla conversazione di Nicla ha fatto sì che non mi sentissi affatto intimidita, nonostante il suo curriculum impressionante.
Inoltre, parlando brevemente prima dell'incontro, ho scoperto che anche lei aveva scritto di comunicazione politica dalla sua prospettiva ed è stato un ottimo punto di partenza per un confronto sulla comunicazione politica, sul nuovo ruolo dei cittadini, sulle donne e il potere, quindi - inevitabilmente - sulla candidatura di Hillary Clinton. Il tutto davanti a un gruppo di persone attente e pronte a fare osservazioni interessanti, rilanciando e fornendo ulteriori spunti - anzi, se devo dire, avrei voluto sentire qualche opinione in più, anche tranchant e/o critica.
La formula è concepita in modo intelligente, dando uno spazio (in senso lato), senza troppi vincoli, e favorendo l'incontro di teste diverse (la mia mancanza di termini appropriati quando servirebbero è proverbiale) e sono contenta di leggere che il blog non chiuderà con questa edizione del Festival.
Il lavoro fatto dai blogger genovesi - e da chi li coordinava - è stato notevole ed è riuscito a farsi racconto di incontri e spettacoli del Festival, ma non solo. Per quanto mi riguarda è stato lo spunto per confronti genuini, idee nuove e progetti, forse.
In questi ultimi tempi, almeno per me, una vera boccata d'aria pulita.
giovedì, novembre 01, 2007
http e QuiFree
Ho parlato delle esperienze di Greensboro (a proposito, anche quest'anno Converge South è stato un successo), di giornalismo collaborativo, citando Assignment Zero, e del fatto che la contrapposizione tra blogger e giornalisti, beh, non mi pare abbia molto senso.
L'intervista risale a qualche settimana fa ma di analoghi argomenti ho parlato a QuiFree, spazio legato ai liberi saperi all'interno del Festival della Creatività di Firenze, a cui ho preso parte lo scorso sabato.
In questi giorni ne scriverò sicuramente, intanto ecco il video dell'incontro "Il Giornalismo nell'era della Rete, saperi liberi e privacy".
Se qualcuno avesse tempo e voglia di ascoltare un po' mi farebbe piacere avere delle opinioni a riguardo.
venerdì, ottobre 26, 2007
Festival della creatività e Festival della Scienza
Sabato 27 sarò a Firenze e interverrò in un incontro dal titolo "Il Giornalismo nell’era della Rete, saperi liberi e privacy" che, come tutti gli eventi di QuiFree - due giorni di incontri dedicati ai liberi saperi - sarà in diretta in streaming (questo è il link per la giornata di sabato).
A Genova è stata realizzata una speciale sezione intitolata "Blogger d'assalto": nella Loggia della Mercanzia ci saranno incontri con scienziati, blogger ed esperti di cultura digitale.
Sono davvero molto curiosa di ascoltare i dibattiti che verranno proposti: guardando il programma ho scoperto ad esempio che il 2 novembre interverrà Nicla Vassallo, docente di Filosofia della Conoscenza, considerata uno dei massimi esperti in questo campo.
Io cercherò di godermi il festival nei primi giorni di novembre, mi sa che imparerò anche qualcosa, pur avendo scarsa predisposizione - nonostante la buona volontà (dicesi "negata")
Ah, il 2 novembre farò un intervento anch'io, pare. Non sulla scienza, mi è stato assicurato.
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martedì, ottobre 16, 2007
QuiFree.it: saperi liberi al Festival della Creatività 2007
La giornata del 27 prevede: workshop su copyright, copyleft e etica hacker, sessioni speciali di certificazione Linux, DAAP party 2007 con condivisione di musica libera e incontro con le Imprese.
Io ci sarò e parlerò nel corso di una tavola rotonda dal titolo "Il Giornalismo nell’era nelle Rete, saperi liberi e privacy"
Il chair è Anna Masera, caporedattore de La Stampa
Interverranno:
Francesca Bria (Video giornalista e filmaker)
Arturo Di Corinto (Giornalista e Docente di Editoria, Comunicazione multimediale, Giornalismo Università di Roma “La Sapienza”)
Paolo Subioli (Guida agli Enti Locali Il Sole 24 Ore)
Francesca Beatrice Cice (Giornalista e Webmaster di it.openoffice.org)
Marco Trotta (Carta)
Claudio Forghieri (Direttore di eGov)
Walter Molino (Giornalista, direttore di Libera Mente)
Conclusioni: Carlo Mochi Sismondi (Direttore generale Istituto Mides)
La partecipazione a QuiFree.it è gratuita previa iscrizione sul sito.
In questi giorni proverò a mettere qui qualche riflessione e spero di avere un feedback da chi passa da queste parti.
Ci vediamo a Firenze, spero!
martedì, ottobre 09, 2007
La vita è quel che succede tra un barcamp e l'altro (e però anche durante)
Parte 1
(un amico in chat) leggevo di code assurde, un'ora per entrare in un'aula, che poi era troppo piena. ed ero contento per voi [...] poi ho capito che parlavano della festa di internazionale a ferrara :(
In realtà se organizzi e vivi un barcamp contemporaneamente può capitare di avere una percezione del tutto ai limiti della schizofrenia. Da organizzatrice è d'obbligo la preoccupazione per quanta gente verrà, per come si troverà, per lo streaming, il wireless, le etichette, i cartelloni, la pioggia...eeeehhhh!?! La pioggia?! Io avevo espressamente detto “niente pioggia qui oggi” (ovviamente, all'improvviso, la pioggia su di noi). Allora chi è il responsabile!?!
Senza indulgere in pantomime sceme – chè la pioggia è arrivata nel primo pomeriggio ma c'è stato tempo per una mattinata soleggiata, chiacchierate, partite a calciobalilla ecc – devo dire che sì, in effetti son stata tesa e in effetti speravo venisse più gente, non fosse che per tutte le persone del Comune che hanno lavorato da matti e chissà se verranno ringraziate abbastanza. Allora ringrazio io Mattia (insostituibile), Nicola, Jennifer, Manu, Cecilia, Ale, Davide, Paola, i ragazzi del Cineca e quelli del Centro giovanile Blogos: senza di loro questo non sarebbe stato possibile.
Parte 2
Ci sono giornate fatte di piccole cose. Di cose di cui ti accorgi alla fine di una serata piovosa o dopo due giorni, arrabattandoti tra un trasloco e una riunione.
Questo barcamp è stato bello, davvero, con un respiro di un tipo diverso, con tempi e spazi tali da permettere che un intervento si protraesse a oltranza allargando l'oggetto della conversazione.
A me questa giornata ha mostrato, casomai ce ne fosse bisogno, che sono le persone a fare la differenza.
Quelle che non conosci e con cui incredibilmente riesci a chiacchierare, trovare conoscenze comuni e scoprire idee condivise.
E poi quelle che conosci. La iFamily tutta (anche protagonista del TwitterWine) con Fed che ha parlato di come si racconta con le fotografie. Gioxx che ha proposto il dizionario 2.0, le parole della Rete spiegate ai “non addetti”(e io non faccio nomi, ma so che è stato apprezzato). JTheo, che non ci son parole per descriverlo (ma molte foto, ormai). Delymyth e Palmasco, attenti e partecipi in ogni modo possibile.
E poi Feba, sostegno prima, durante e dopo, che ha fatto un intervento da manuale per la mia idea di barcamp: dove lei ha dato la partenza alla conversazione e tutti hanno partecipato e parlato. Ed ecco, sono contenta che sia avvenuto quando sono arrivati i miei genitori (perchè è successo pure questo e le modalità sono state esilaranti) perchè è stato il modo perfetto per spiegare loro lo svolgimento di un barcamp, secondo me. Poi dovrei smetterla qui perchè è un'amica, però io – che pure so quanto sia in gamba – sono rimasta comunque stupita da quanto sia brava ed efficace.
Si dice: Cosa resta alla fine della fiera?
Le parole, le facce, qualcosa di nuovo (ed entusiasmante), qualcosa di vecchio (e confortevole), qualcosa che non sapevo e che ora so.
Il solito? Beh, dipende da come uno è abituato! ;)
Nota personale: venerdi sera rientro dal twitterwine e da brava compulsiva e incurante del fatto che fossero le tre del mattino non trovo di meglio che guardare il wiki per l'ultima volta prima di delle quattro ore di sonno che mi aspettano. E trovo altri iscritti e un link in particolare, questo. E resto tre secondi a bocca aperta e vado a dormire un po' stranita pensando all'agosto di tre anni fa quando ho sentito parlare di Enzo Baldoni per la prima volta, troppo tardi, conoscendolo dalle parole degli altri, prima di leggerlo.
Conoscere Marco è stato un piacere e non gli ho fatto nessuna delle domande che forse gli avrei posto se fossi riuscita a metterle a fuoco e a trovare il coraggio di fare. Abbiamo parlato di barcamp, di blog e altro ancora. L'ultima domanda che mi ha fatto - a cui non ho risposto per mancanza di tempo - è stata "Perchè la gente usa Twitter?". Uh, si potrebbe fare un trattato. Ma risponderò, promesso! :)
venerdì, ottobre 05, 2007
Creative Camp: warm up!
a) il wireless funziona (questa ne è la prova)
b) il centro giovanile è bellissimo
c) c'è una sala Mac per i workshop con dei computer nuovi meravigliosi. 23 pollici di schermo, 23.
d) il bar funziona ed è carinissimo e pieno di posto
e) c'è il tavolo da ping pong e il calciobalilla
f) i ragazzi del Cineca stanno sistemando tutto per lo streaming
g) fuori c'è un bel prato e tanto spazio, speriamo in una bella giornata
....insomma, che aspettate a venire al CreativeCamp?! Sarà una splendida giornata...mi dispiacerebbe se ve la perdeste! ;-)
martedì, ottobre 02, 2007
Creative Camp, prossimo venturo
E dalle parti di Casalecchio pure. Tutto per offrirvi una bella giornata barcampesca.
Il tema è quello della creatività in Rete.
Perchè?
A Casalecchio partirà proprio a ottobre un progetto che coinvolgerà i ragazzi, permettendo loro ci creare una web radio e una web tv e di "fare rete" con altri centri giovanili vicini.
Una delle idee che anima questo barcamp, poi, è la voglia di avvicinare chi vive la Rete quotidianamente e chi è incuriosito o chissà, magari, diffidente.
Per questo abbiamo chiesto a chi vuole di preparare un intervento per spiegare e raccontare le parole della Rete.
Qualcuno è d'accordo con noi: infatti il notiziario quotidiano "Blogosphere" di N3Tv ha deciso di fare altrettanto nell'ambito dell'iniziativa Bdigital.
Insomma, gli ingredienti ci sono:
- un bellissimo centro giovanile che ci ospita
- un concorso d'arte grafica
- il Keywords corner per gli interventi di divulgazione e spiegazione delle parole "della Rete"
- un assaggio di quello che saranno i workshop per creare una web radio e una web tv
- il Cineca che fa lo streaming dell'evento
...e della bella musica live di sera!!!
Io, ça va sans dire, sarò lì.
Ci sarà da divertirsi!!
...ci vediamo, vero?
mercoledì, settembre 05, 2007
Di CreativeCamp non ce n'è mai abbastanza...
Mentre qui fervono i preparativi per il prossimo CreativeCamp che si terrà a Casalecchio il prossimo 6 ottobre (a brevissimo gli ultimi aggiornamenti) anche in Puglia non stanno a guardare, e ne sono ovviamente contentissima.
Il 28 settembre si terrà a Bari un barcamp sulla creatività giovanile, nell'ambito di progetto regionale legato alle politiche giovanili, chiamato Bollenti Spiriti.
Il Bollenti Spiriti Creative Camp è dedicato ad artisti, creativi, operatori della cultura e dello spettacolo, amministratori pubblici, chiunque abbia qualcosa da proporre, mostrare, imparare o condividere con uno spirito curioso e aperto.
Tra l'altro sarà l'occasione per saperne di più di un progetto molto interessante che la Regione Puglia sta lanciando: la nascita di 65 Laboratori Bollenti Spiriti, dei luoghi pubblici che saranno ristrutturati da 132 comuni, affidati con bando pubblico ad associazioni e imprese giovanili e messi a disposizione delle diverse forme di espressione e creatività dei giovani pugliesi. Vecchi Immobili dimessi, edifici scolastici in disuso, palazzi storici abbandonati, ex monasteri, mercati o caserme diventeranno laboratori per rispondere ai bisogni giovanili e alle vocazioni dei territori.
Insomma, il primo barcamp in Puglia nasce con una gran bella iniziativa.
Io ci sarò.
Tag: creativecampitalia
venerdì, agosto 03, 2007
Si dice Rent-head? (*)
No, non rende.
La mia esperienza di Rent è fatta di tante cose che si combinano.
Del fatto che la mia ultima settimana a New York sia stata quella in cui due dei protagonisti del cast originale sono tornati a recitare nello spettacolo.
Di circostanze fortuite che mi hanno portato ad avere i posti migliori a pochi dollari.
Due sere di fila.
E poi lo spettacolo. Sì, io sono di quelle che lo sa praticamente a memoria. Ma la sensazione, l'esperienza di vedere una cosa che "conosci" davanti a te in tutte le sfumature è stata emozionante. Assistervi per due sere di fila (piangendo come un vitello negli stessi punti - sono senza speranza), notare i piccoli cambiamenti nelle interpretazioni degli attori (formidabili, tutti), fare parte dell'atmosfera piena di entusiasmo di un teatro intero, questo è stato speciale, davvero.
N.B. Poi al solito c'è chi non ama i musical o magari non ama questo. Beh, Sara dice "Yes, but in general I think they have no soul"! ;-)
* RENT-head, dicevamo... (nel mio caso io avrei detto "hopeless junkie" ma, a quanto pare c'è una parola apposita)
martedì, luglio 31, 2007
Momenti che voglio condividere (anche se non interessa a nessuno davvero)
mercoledì, giugno 27, 2007
Creative Camp!
Che ci avessero preso tanto gusto da volerne fare un altro, a dire il vero, lo avevano detto subito.
Che avviassero il progetto in tempi tanto rapidi fa loro onore, soprattutto perchè hanno deciso di puntare sul tema dei linguaggi creativi in Rete, soprattutto, ma non solo, per i giovani che abitano nel Comune.
Che mi chiedessero di collaborare a organizzarlo non può che farmi estremo piacere, ovvio.
Il nuovo barcamp si chiama CreativeCamp e si terrà il 6 ottobre prossimo in quel di Casalecchio, in un altro degli spazi molto belli che la città mette a disposizione: il Centro Giovanile, una bella struttura recentemente rinnovata che ospita tantissime attività per ragazzi.
Dato che il tema è la creatività lo spazio è ampio per le proposte, quindi fatevi pure avanti!!
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venerdì, maggio 25, 2007
2008: la campagna elettorale sullo schermo di un computer (to be continued...)
Ad esempio si è parlato molto della campagna elettorale via YouTube - e io stessa ne avevo scritto altrove qualche tempo fa.
Per cominciare, quindi, ecco il video che è stato trasmesso alla fine della sessione mattutina, si intitola "2008: A web video odissey" ed è stato realizzato da PoliticsTV.
Beh, è solo l'inizio...
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giovedì, maggio 24, 2007
Poche donne in Rete? Un falso problema (dice Danah Boyd)
martedì, maggio 15, 2007
Vado al Personal Democracy Forum...e magari pure voi...

Poi a New York ci sono arrivata, ma insomma sta conferenza costa proprio un bel po' e io qui nemmeno sono pagata.
Però, complici un paio di chiacchierate e la consapevolezza che mai più capiterà un'occasione del genere, ho deciso di prendere parte a Personal Democracy Forum, conferenza al quarto anno di vita che si propone di esplorare come la tecnologia stia cambiando la politica.
La conferenza si terrà il prossimo venerdi e sabato le farà seguito anche una UnConference sugli stessi temi.
I nomi sono notevoli e gli argomenti di assoluto interesse (sebbene, curiosamente, manchi un po' l'accento sulla dimensione locale delle comunità web, come sottolinea Ed).
Da Yochai Benkler a Zack Exley, da Thomas Friedman a Lawrence Lessig, da Josh Marshall a Joe Trippi e così via...
Il programma intero lo trovate qui.
Dato che non potete certo finanziare la piccola tirocinante in the city, chè altro non sono, vi chiedo però un favore: idee, consigli, domande, spunti. Insomma, tutto quello che vi viene in mente (focalizzare le parole: dimensione collaborativa! ;-) ) leggendo il programma e che io, con le mie possibilità e nei miei limiti, proverò a portare con me nel prossimo weekend!!
