giovedì, marzo 22, 2007

Il CitizenCamp è alle porte e io non ho niente da mettermi! (o anche: carenza totale di titoli vagamente utili/simpatici)

Dunque, dunque, non avete scuse!
Chi non può venire al CitizenCamp può assistere alla diretta sul sito de La città dei cittadini.
Può mandare domande via mail o scriverle sul wiki.
Può chiamarci con skype (citizencamp).




Questa settimana è stata pienissima, lo sanno le persone che stanno lavorando con me all'organizzazione del CitizenCamp, nonchè tutti i miei amici che stresso ed "evangelizzo".
La cosa più bella di questa fase è poter rispondere alle domande di chi sa poco o nulla di barcamp e tecnologia, ai dubbi di chi non ha mai parlato in pubblico e teme il fatidico momento, magari dicendo "io me ne sto in disparte, poi vediamo...".
Io non mi stanco mai di ripetere che nessuno è obbligato a fare nulla, ma che, per la mia esperienza, la voglia di parlare viene e la scoperta di "nuovi mondi"(ogni persona lo è, in fin dei conti) è un'esperienza incredibile ogni volta, e non bisogna temere di mettersi in gioco.
E no, non ho mai - dico, mai - usato la parola "serendipity". Ma ci scommetto, sabato verrà fuori più d'una volta.

Per la mia breve esperienza di organizzazione di eventi mi aspetto imprevisti fino all'ultimo momento (avrei episodi tragicomici da raccontare, speriamo di non aumentare la casistica). Quindi domani. O sabato mattina. O durante il BarCamp.
Fortunatamente c'è un bel gruppo di volontari pronti a dare una mano e a far sì che vada tutto bene. Qui sembra tutto pronto o quasi. Domani pomeriggio saremo in quel di Casalecchio a preparare l'allestimento...sì, ok, a sistemare tavoli e sedie. Chè qui non c'è solo lo splendore della comunicazione, ma olio di gomito...certo, il contingente maschile, nella persona dei baldi giovani dell'assessorato alla cultura, ha insistito per fare i lavori più pesanti. E chi sono io per fare la femminista (che non sono, peraltro)? ;-)

Vi aspetto!!

p.s. Ah, l'ho già detto che La casa della conoscenza, il posto che ospita il CitizenCamp è un posto davvero bello?


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7 commenti:

Matteo Balocco ha detto...

Vi inidio un sacco!!! Vi penserò!

Luca Sartoni ha detto...

Bravissima, sei stata bravissima.
Complimenti per l'organizzazione.

Francesca (feba) ha detto...

E' stata una bellissima esperienza, spero che potremo parlarne presto davanti a una birra :)

Massimo Morelli ha detto...

Complimenti per la perfetta organizzazione.

svaroschi ha detto...

Grazie a tutti, davvero!!
Per me è stata una magnifica giornata anche se non mi sono fermata un momento!
E colgo l'occasione per condividere i complimenti con tutti i volontari e con chi ha lavorato alla parte tecnica, svolgendo un lavoro prezioso!!

marchino ha detto...

Ottimo lavoro, per quanto riguarda lo streaming.
Così non mi sono perso questa perla. ;)

Luigi ha detto...

Sto cercando di capire ... ma sto BarCamp e le buone intenzioni di farne l'attuazione pratica dello slogan (vecchio di 15 anni) che dice .. mettiamo l'utente al posto di guida ... non sarà l'ennesima bolla di sapone?
Quando lo slogan fu coniato gli strumenti non c'erano .. adesso ce ne sono anche troppi .. ma la gente (comune .. voglio dire .. brisa i soliti geek) non ha ancora cominciato ad imparare come si comunica in rete.
Con gli esempi che ci sono .. col cavolo che imparano :(
Dove sta la relazione con le reti civiche esistenti?
A me interessa prendere posizione come cittadino di una comunità montana, dove è apparsa solo ora l'intenzione di fare una rete civica.
Quindi - visto che mi trovo in Veneto - vorrei prendere posizione anche rispetto all'annunciato venetocamp.
Da quello che ho potuto capire - senza partecipare al Casalecchio evento - siamo ancora .. moooolto .. troppo lontani dal concetto di unconference.
Vorresti tu - giovane autrice di questo Blog - visto che ti stai dando da fare .. aiutare un anziano cittadino che aspetta da una vita (dalla nascita del Cineca .. guarda il caso) .. che le condizioni ambientali diventino favorevoli a un modo diverso di .. usare e gestire l'informatica?